Glossario FV

A

AEEG [Autorità per l’energia elettrica e il gas]                fotovoltaico

L’Autorità per l’energia elettrica e il gas è un’autorità indipendente istituita con la legge 14 novembre 1995, n. 481 con funzioni di regolazione e di controllo dei settori dell’energia elettrica e del gas. Un’autorità indipendente è un’amministrazione pubblica che prende le proprie decisioni in base alla legge istitutiva e ai propri procedimenti e regolamenti dotata di un elevato grado di autonomia nei propri giudizi e valutazioni rispetto all’esecutivo.

I poteri di regolazione settoriale fanno riferimento alla determinazione delle tariffe, dei livelli di qualità dei servizi e delle condizioni tecnico-economiche di accesso e interconnessione alle reti, in servizi in cui il mercato non sarebbe in grado di garantire l’interesse di utenti e consumatori a causa di vincoli tecnici, legali o altre restrizioni che limitano il normale funzionamento dei meccanismi concorrenziali. L’Autorità è un organo collegiale costituito dal Presidente e da quattro membri. I cinque componenti l’Autorità sono nominati con decreto del Presidente della Repubblica, su deliberazione del Consiglio dei ministri su proposta del Ministro delle attività produttive. Le designazioni effettuate dal Governo sono sottoposte al parere vincolante, espresso a maggioranza qualificata (due terzi dei componenti), dalle Commissioni parlamentari competenti. I componenti sono scelti fra persone dotate di alta e riconosciuta professionalità e competenza nel settore. Gli incarichi durano sette anni e non sono rinnovabili. A tutela dell’indipendenza dell’Autorità è fatto esplicito divieto ai suoi componenti di intrattenere rapporti di consulenza o collaborazione e di avere interessi diretti o indiretti nelle imprese operanti nei settori di competenza; il divieto si estende anche ai quattro anni successivi alla cessazione dell’incarico. Fonte: www.autorita.energia.it

Albedo  fotovoltaico

L’albedo o coefficiente di riflessione è il rapporto tra la radiazione solare riflessa e quella ricevuta da una superficie. In particolare si ha:

•             0,75     Neve (caduta di fresco o con un film di ghiaccio)

•             0,07     Superfici acquose

•             0,14     Suolo (creta, marne)

•             0,04     Strade sterrate

•             0,07     Bosco di conifere d’inverno

•             0,26     Bosco in autunno/campi con raccolti maturi e piante

•             0,10     Asfalto invecchiato

•             0,22     Calcestruzzo invecchiato

•             0,30     Foglie morte

•             0,20     Erba secca

•             0,26     Erba verde

•             0,13     Tetti o terrazzi in bitume

•             0,20     Pietrisco

•             0,27     Superfici scure di edifici (mattoni scuri, vernici scure..)

•             0,60     Superfici chiare di edifici (mattoni chiari, vernici chiare..)

 

Alta tensione (AT)  fotovoltaico

Per Alta Tensione si intende la tensione nominale tra le fasi superiore a 35 kV e non superiore a 150 kV. Gli impianti fotovoltaici devono essere connessi alla rete di alta tensione per potenze superiori a 10.000 kW e la richiesta di connessione deve essere rivolta a Terna spa.

 

 

 

 

Anidride carbonica [CO2 - biossido di carbonio]

Secondo la teoria del riscaldamento globale l’aumento della quantità di anidride carbonica nell’atmosfera va ad incrementare l’effetto serra e contribuisce quindi ad un aumento della temperatura media del pianeta, al quale gli ecosistemi non hanno il tempo necessario per adattarsi.

Le emissioni di anidride carbonica di un impianto fotovoltaico sono nulle.

 

 

Assicurazione    fotovoltaico

Molte assicurazioni hanno predisposto dei prodotti ad hoc per il fotovoltaico. Queste assicurazioni possono coprire sia i rischi legati agli eventi naturali (fulminazione, grandine, ecc.) sia gli atti di terzi (vandalismo, furto, ecc.).

 

 

 

 

Azimutfotovoltaico

L’angolo di Azimut è l’angolo formato tra la direzione in cui la superficie captante ”guarda” rispetto al sud. Più correttamente, è l’angolo formato dalla normale alla superficie captante e dal meridiano del luogo. Questo angolo è misurato positivamente da sud verso ovest e negativamente da sud verso est.

 

 

 

 

B

Bassa tensione (BT)

Per Bassa Tensione si intende la tensione nominale tra le fasi non superiore a 1 kV.

Gli impianti fotovoltaici devono essere connessi alla rete in bassa tensione fino a 100 kW, alla rete in MT dai 200 kW ai 10.000 kW.

Per le potenze superiori ai 100 kW e inferiori ai 200 kW è il distributore locale a decidere se effettuare la connessione in bassa o media tensione.

 

BOS [Balance Of System]     1

Per BOS si intende l’insieme dei dispositivi e dei componenti elettrici necessari per trasferire l’energia prodotta dai moduli fotovoltaici fino alla rete elettrica.

L’efficienza del BOS è influenzata in maniera consistente dai componenti elettrici necessari per il trasferimento dell’energia prodotta dal modulo fotovoltaico all’utenza.

 

 

 

Business Plan

Il business plan di un impianto fotovoltaico è l’analisi dei costi e dei ricavi negli anni. Il periodo analizzato deve essere pari alla vita dall’impianto [25 – 30 anni].

 

 

C

Certificati Verdi     fotovoltaico

I Certificati Verdi sono titoli negoziabili, rilasciati dal GSE in misura proporzionale all’energia prodotta da un impianto qualificato IAFR (impianto alimentato da fonti rinnovabili), entrato in esercizio entro il 31 dicembre 2012 ai sensi di quanto previsto dal D. lgs. 28/2011, in numero variabile a seconda del tipo di fonte rinnovabile e di intervento impiantistico realizzato (nuova costruzione, riattivazione, potenziamento e rifacimento).

Il meccanismo di incentivazione con i Certificati Verdi si basa sull’obbligo, posto dalla normativa a carico dei produttori e degli importatori di energia elettrica prodotta da fonti non rinnovabili, di immettere annualmente nel sistema elettrico nazionale una quota minima di elettricità prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili.

 

Certificati Bianchi    fotovoltaico

I certificati bianchi, anche noti come “Titoli di Efficienza Energetica” (TEE), sono titoli negoziabili che certificano il conseguimento di risparmi energetici negli usi finali di energia attraverso interventi e progetti di incremento di efficienza energetica.

Il sistema dei certificati bianchi è stato introdotto nella legislazione italiana dai decreti ministeriali del 20 luglio 2004 e s.m.i. e prevede che i distributori di energia elettrica e di gas naturale raggiungano annualmente determinati obiettivi quantitativi di risparmio di energia primaria, espressi in Tonnellate Equivalenti di Petrolio risparmiate (TEP).

Un certificato equivale al risparmio di una tonnellata equivalente di petrolio (TEP).

 

Certificazione energetica   fotovoltaico

Si intende il complesso delle operazioni svolte dai soggetti accreditati per il rilascio dell’attestato di certificazione energetica e delle raccomandazioni per il miglioramento della prestazione energetica dell’edificio.

 

 

 

 

Convenienza economica

Un impianto fotovoltaico è un investimento economico. Il tasso interno di rendimento (Tir) medio a 25 anni di un impianto domestico è spesso superiore al 10 per cento.

 

D

Detrazione del 65%    fotovoltaico

La detrazione fiscale del 65% per gli interventi per il risparmio energetico è una agevolazione che permette di detrarre dalle tasse parte delle spese sostenute ad aziende e privati.

Detrazione del 50%

La detrazione fiscale del 50% per le ristrutturazioni edilizie è una agevolazione che permette di detrarre dalle tasse parte delle spese sostenute a privati.

 

DIA

Per DIA si intende la denuncia di inizio attività in edilizia. Per impianti fotovoltaici complanari al tetto di un edificio (se non ne modifica il profilo) non è generalmente necessaria.

 

Diodo di bypass  fotovoltaico

Il diodo di bypass è un diodo connesso in antiparallelo rispetto alla tensione del modulo fotovoltaico.

Serve per creare un percorso alternativo alla corrente elettrica quando il modulo è in ombra o guasto.

 

 

 

 

Distributore locale

Il distributore locale di energia elettrica è il proprietario o concessionario della rete elettrica. Deve gestire tale rete secondo le direttive dell’AEEG.

I distributore locale di energia più diffuso in Italia è ENEL spa.

 

Durata dell’impianto   fotovoltaico

I moduli fotovoltaici devono avere una garanzia sulla producibilità pari ad almeno l’80% al 20° anno. I moduli fotovoltaici di ultima generazione hanno aumentato il periodo di garanzia assicurando una produzione pari ad almeno l’80% al 25° anno. La durata di un impianto fotovoltaico è quindi garantita per 25 anni, ma è logico stimare la vita di un impianto fotovoltaico pari a 30 anni.

 

 

 

 

E

Effetto serra   fotovoltaico

E’ un fenomeno naturale consistente nella modifica dell’equilibrio termico grazie alla presenza di un’atmosfera contenente alcuni gas che, per le proprie particolari proprietà molecolari, assorbono e riemettono la radiazione infrarossa.

L’attività umana ha intensificato l’effetto serra. L’inquinamento atmosferico dovuto alla continua e crescente combustione di fonti fossili a scopo energetico, alla deforestazione tropicale, all’agricoltura industrializzata e all’estensione della zootecnia, comporta un aumento dei gas serra in atmosfera in particolare dell’anidride carbonica (CO2), del metano (CH4), del protossido di azoto (N2O) e dell’ozono (O3).

 

 

Efficienza di conversione

L’efficienza di conversione è il rapporto espresso in % tra l’energia solare raccolta dalla superficie di un modulo fotovoltaico e la potenza di picco Wp prodotta.

 

Eliografo

Strumento per misurare la durata dell’irraggiamento solare

 

Emissioni     fotovoltaico

Le emissioni di CO2 di un impianto fotovoltaico sono nulle. Il contributo del fotovoltaico per l’abbattimento delle emissioni è però relativamente limitato, vista la ridotta potenza degli impianti.

 

 

 

 

 

Energia fotovoltaica    fotovoltaico

L’energia fotovoltaica è l’energia elettrica ricavata dalla luce del sole.

La tecnologia fotovoltaica permette di trasformare direttamente in energia elettrica la luce associata alla radiazione solare. Essa sfrutta le proprietà dei materiali semiconduttori, come il silicio, che opportunamente trattati, sono in grado di generare elettricità una volta colpiti dalla radiazione solare (quindi senza alcun uso di combustibili).

 

 

Energia rinnovabile

La luce e il calore del sole, il vento e l’acqua sono fonti energetiche naturali e hanno il vantaggio di essere gratuite ed inesauribili.

Alcune come la luce del sole, il vento e l’acqua sono fonti di energia verdi per eccellenza perché non inquinanti, altre come quelle definite biomasse (olii vegetali, rami secchi dei boschi, scarti della lavorazione del legno, residui dell’agricoltura, etc.), utilizzate per produrre energia attraverso processi chimici e combustione, salvaguardano l’ambiente in quanto le emissioni di CO2 sono altamente ridotte. Alcune piante oleoginose come la colza, la soia e il girasole sono classificate tra le rinnovabili perché hanno un potere energetico che può essere trasformato in combustibile (il biodisel).   fotovoltaico

Le tecnologie più utilizzate per ricavare energia elettrica da fonti rinnovabili sono:

Fotovoltaico [Energia elettrica dalla luce del sole];

Solare termico [Acqua calda dal calore del sole];

Biomasse [Energia da materiale organico];

Eolico [Energia Elettrica dal vento];

Idroelettrico [Energia elettrica dall’acqua];

Geotermia [Energia elettrica da vapori naturali].

 

 

F

Fill-factor   [fattore di riempimento della cella]

Il fill factor è un fattore di inefficienza della cella. E’ calcolato come il rapporto tra la potenza massima e il prodotto dato dalla tensione a circuito aperto per la corrente di corto circuito di un dispositivo fotovoltaico.

 

Film sottile   fotovoltaico

Oltre ai classici moduli in silicio mono e policristallino, si stanno diffondendo i pannelli solari di tipo “film sottile”.

Il film sottile è un prodotto della tecnologia che sfrutta la deposizione di un sottilissimo strato di materiali semiconduttori per la realizzazione della cella fotovoltaica.

Per la produzione di questi moduli, il materiale base viene vaporizzato e depositato su lastre di vetro o lamine di altro materiale. La strato di semiconduttore ha uno spessore di circa 2μ ovvero oltre 100 volte più sottile dello strato ottenuto con celle di silicio cristallino.

Le famiglie di moduli a film sottile sono tre: i moduli in silicio amorfo (a-Si); quelli CdTe (telloruro di cadmio); e quelli CIS/CIGS, che basano il loro funzionamento su svariati composti ternari.

 

Fotovoltaico

Alessandro Volta

Alessandro Volta

Il termine fotovoltaico deriva dall’unione di due parole: “Photo” dal greco phos (Luce) e “Volt” che prende le sue radici da Alessandro Volta, il primo a studiare il fenomeno elettrico.

Quindi, il termine fotovoltaico significa letteralmente: “elettricità dalla luce”.

Il fotovoltaico è la tecnologia che permette di produrre energia elettrica mediante la conversione diretta della luce del sole senza l’uso di combustibili e senza parti meccaniche in movimento. Un impianto fotovoltaico permette quindi di trasformare direttamente l’energia solare in energia elettrica in corrente continua grazie all’effetto fotovoltaico.

Tale fenomeno si manifesta nei materiali detti “semiconduttori” come il silicio.

 

 

G

Grid-connected

Un impianto fotovoltaico è gred – connected quando è collegato alla rete elettrica pubblica.

Grid parity    fotovoltaico

La “grid parity” è la coincidenza del costo dell’energia prodotta da impianti fotovoltaici con quello dell’energia prodotta da fonti convenzionali.

 

 

 

 

 

 

GSE  [Gestore dei Servizi Energetici S.p.A.]fotovoltaico

Il GSE (ex società Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale S.p.a.) è una società per azioni interamanete posseduta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. I diritti dell’azionista sono esercitati d’intesa tra il Ministro dell’Economia e delle Finanze e il Ministro dello Sviluppo Economico. Gli indirizzi strategici ed operativi del GSE sono definiti dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Fonte: www.gse.it

 

 

H

Hz [Hertz]   fotovoltaico

L’Hertz è l’unità di misura della frequenza. Nelle reti elettriche italiane la frequenza è pari a 50 Hz.

 

 

 

 

 

I

Impianto fotovoltaico

Un impianto fotovoltaico si compone di moduli o pannelli fotovoltaici (in silicio mono o policristallino o con tecnologia di tipo “film sottile”), che pesano per circa il 65% sull’investimento complessivo. Altre componenti dell’impianto sono la struttura di sostegno per installare i moduli sul terreno, su un edificio o qualsiasi struttura edilizia, un inverter e i quadri elettrici, cavi di collegamento e locali tecnici per l’alloggiamento delle apparecchiature.

 

Integrazione architettonica

Vengono definite 3 tipologie integrazione per gli impianti fotovoltaici collegati alla rete:   fotovoltaico

1) Impianti Non Integrati;

2) Impianti Parzialmente Integrati;

3) Impianti con Integrazione Architettonica.

1) Impianti Non Integrati

Con il termine “impianti non integrati” si intendono gli impianti realizzati a terra oppure su tetti non piani in modo non complanare alla superficie su cui sono installati.

2) Impianti Parzialmente Integrati

Con il termine “impianti parzialmente integrati” si intendono gli impianti installati su tetti o terrazze di edifici e fabbricati e gli impianti complanari alle superfici su cui sono fissati (coperture, facciate, balaustre, parapetti, etc) o agli elementi di arredo urbano e viario).

3) Impianti con Integrazione Architettonica

Si parla di “integrazione architettonica” quando l’installazione viene eseguita sostituendo gli elementi di copertura di tetti, facciate, vetrate con i moduli fotovoltaici. Tra gli esempi ricordiamo: pensiline, pergole, tettoie, porzioni di copertura per l’illuminazione naturale, barriere acustiche, elementi riflettenti e schermanti dalla luce solare, frangisole, rivestimenti di balaustre e parapetti, persiane, etc.

 

Inverter      fotovoltaico

Il generatore fotovoltaico produce corrente continua ma, per utilizzare l’energia elettrica prodotta ed immetterla nella rete di distribuzione occorre trasformarla in corrente alternata, con caratteristiche di ampiezza e frequenza adatte alla rete elettrica.

L’ Inverter è il dispositivo elettronico in grado di convertire la corrente continua in corrente alternata.

 

 

 

Irraggiamento solare

L’irraggiamento è la radiazione solare istantanea incidente sull’unità di superficie misurata in kW/mq. Dipende principalmente della latitudine.

 

IVA    fotovoltaico

Gli impianti fotovoltaici hanno un’aliquota IVA agevolata pari al 10% per favorire lo sviluppo delle fonti rinnovabili.

 

 

 

 

 

L

Latitudine         fotovoltaico

La latitudine di un punto è l’angolo che la normale alla superficie passante per il punto forma con il piano equatoriale.

Longitudine

La longitudine è l’angolo formato tra i due piani passanti uno per il meridiano di Greenwich e l’altro per il punto considerato che risultano perpendicolari rispetto al piano equatoriale e passanti per l’asse terrestre.

 

 

M

Manutenzione

I costi di manutenzione di un impianto fotovoltaico sono indicativamente stimati in circa DEL 3% del valore dell’impianto.

Mappa isoradiativa                  fotovoltaico

E’ una mappa che fornisce, per una certa area geografica, il valore della radiazione solare su una superficie unitaria.

 

 

 

 

 

Moduli fotovoltaici

Il modulo fotovoltaico (o pannello) è un insieme di celle fotovoltaiche collegate tra loro in serie o in parallelo, così da ottenere valori di tensione e corrente adatti ai comuni impieghi.

I moduli fotovoltaici sono il componente elementare di un generatore fotovoltaico, formato da più pannelli collegati tra loro in modo da ottenere valori di tensione e corrente adatti ai comuni impieghi.

 

 

N

NOCT

Per NOCT  si indica “Normal Operating Cell Temperature”, cioè la temperatura di un modulo fotovoltaico quando funzione ad un irraggiamento di 800 W/mq, temperatura ambiente di 20°C e velocità del vento di 1 m/s.

O

Ombreggiamento     fotovoltaico

Gli ombreggiamenti influiscono negativamente sulle prestazioni dell’impianto. Il fenomeno degli ombreggiamenti è dinamico, le ombre si muovono seguendo l’orientamento del sole, perciò tale movimento può essere previsto e calcolato con esattezza.

 

 

 

P

Pannelli fotovoltaici

Il pannello fotovoltaico (o modulo) è un insieme di celle fotovoltaiche collegate tra loro in serie o in parallelo, così da ottenere valori di tensione e corrente adatti ai comuni impieghi.

I pannelli fotovoltaici sono il componente elementare di un generatore fotovoltaico, formato da più pannelli collegati tra loro in modo da ottenere valori di tensione e corrente adatti ai comuni impieghi

La produzione delle celle e dei pannelli avviene soprattutto in Asia o in Germania.

 

Piranometro     fotovoltaico

Solarimetro per misurare l’irraggiamento.

 

 

 

 

 

Potenza di picco  o di punta

E’ la potenza nominale dell’impianto.

Tale grandezza viene indicata con l’unità di misura Wp ed esprime la potenza elettrica generata (in Watt) in condizioni standard, le quali corrispondono ad irraggiamento di 1.000 W/m2 e ad una temperatura della cella di 25°C.

 

Protocollo di Kyoto     fotovoltaico

E’ un trattato internazionale in materia ambientale riguardante il riscaldamento globale sottoscritto nella città giapponese di Kyoto l’11 dicembre 1997 da più di 160 paesi in occasione della Conferenza della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC).

I punti chiave del Protocollo di Kyoto sono:

1) Per i Paesi più industrializzati, tra cui l’Italia, l’obbligo è ridurre le emissioni di gas serra di almeno il 5% rispetto ai livelli del 1990, nel periodo di adempimento che va dal 2008 al 2012.

2) Gli stessi Paesi devono favorire iniziative volte alla creazione di strumenti per ridurre la CO2, anche con investimenti che favoriscano lo sviluppo sostenibile dei Paesi non ancora industrializzati. Un punto importante è valorizzare la risorsa “foresta” invece che sfruttarla.

3) Ogni Paese industrializzato, inoltre, deve fare una stima delle emissioni gassose.

4) Saranno incentivate le energie rinnovabili.

5) Si possono ipotizzare eco-tasse che colpiranno i prodotti più inquinanti, e al contrario, agevolazioni per le aziende che adottano atteggiamenti eco-compatibili.

6) I Paesi firmatari vanno incontro a rappresaglie economiche se mancheranno di raggiungere gli obiettivi.

 

 

R

Radiazione      fotovoltaico

La radiazione solare è l’energia elettromagnetica che viene emessa dal sole come conseguenza dei processi di fusione nucleare.

Radiazione diretta e radiazione diffusa

La radiazione che un metro quadrato di una superficie orizzontale riceve è detta radiazione globale ed include la radiazione diretta e quella diffusa.

La radiazione diretta è quella che giunge direttamente dal sole, mentre la radiazione diffusa è quella riflessa dal cielo, dalle nuvole e da superfici riflettenti. La radiazione diretta si ha quindi solo quando il sole è visibile.

L’intensità (potenza) della radiazione globale viene misurata con uno strumento detto piranometro o solarimetro ed è riferita all’unità dell’area. L’unità di misura è espressa in Wh/mq o kWh/mq.

Radiazione riflessa

La radiazione riflessa è la componente di radiazione solare dopo la riflessione da parte delle superfici circostanti.

 

Ritiro dedicato    fotovoltaico

E’ il ritiro della energia da parte del GSE ed è regolamentato dalla delibera AEEG 280/07.

Oltre alla vendita sul mercato libero e la vendita a prezzi minimi garantiti, il Ritiro dedicato da la possibilità di vendere l’energia prodotta in modo semplificato ma comunque a prezzo di mercato.

Tutte le operazioni di fatturazione avvengono tramite il portale predisposto dal GSE per il Ritiro Dedicato.

Un aspetto fondamentale da sottolineare è la remunerazione su base ORARIA, che premia la produzione fotovoltaica che avviene principalmente nella fascia oraria maggiormente remunerata.

 

 

Ritorno dell’investimento

Il ritorno dell’investimento in termini di anni (pay-back period) si ha in misura diversa nelle diverse regioni.

 

 

S

Scambio sul posto            fotovoltaico

Il meccanismo dello scambio sul posto (Del. Aeeg n. 74/08) prevede che l’energia prodotta da un impianto e non contestualmente autoconsumata può essere commercializzata scambiata dal consumatore-produttore. Lo scambio sul posto può essere scelto, in alternativa alla vendita di energia al mercato, solo dagli impianti fino a 200 kW di potenza. Conviene preferire lo scambio sul posto alla vendita se si produce tanta energia quanta se ne consuma.

 

 

 

Serre fotovoltaiche    fotovoltaico

Secondo il GSE rientrano in questa tipologia le installazioni nelle quali i moduli fotovoltaici costituiscono gli elementi costruttivi della copertura o delle pareti di manufatti adibiti, permanentemente per tutta la durata degli incentivi, a serre dedicate alle coltivazioni agricole o alla floricoltura. La struttura della serra, in metallo, legno o muratura, deve essere chiusa (la chiusura può eventualmente essere stagionalmente rimovibile), fissa ed ancorata al terreno. I moduli, ovvero la porzione di copertura della serra in cui essi sono integrati, devono avere una distanza minima dal suolo di 2 m

 

 

Sezioni

Gli impianti fotovoltaici possono essere  organizzati in più sezioni caratterizzate da date di entrata in esercizio successive e da diverse tipologie di integrazione architettonica [Delibera ARG/elt 161/08].

 

Silicio          fotovoltaico

Il silicio è l’elemento chimico della tavola periodica degli elementi che ha come simbolo Si e come numero atomico il 14.

Il silicio è costituito da un insieme di atomi legati tra loro in modo rigido. Nel silicio cristallino gli atomi sono disposti regolarmente. Da differenti tipi di silicio e di lavorazione si ottengono due tipi di lingotti: uno a forma di parallepipedo dal quale si ottengono celle policristalline, riconoscibili dal colore blu cangiante e dalla forma squadrata, ed uno cilindrico dal quale si ottengono celle monocristalline riconoscibili dal colore scuro e di forma esagonale o circolare.

Silicio monocristallino Dal silicio fuso, vengono ottenuti dei lingotti cilindrici di silicio monocristallino. Al cilindro viene data una forma esagonale e quindi sezionato in fette sottili (wafer) da 200μ/300μ, le quali presentano un color argento lucido. Queste, inoltre, vengono sagomate in forme più o meno squadrate al fine di diminuire gli spazi inutilizzati ed aumentare il numero di celle ospitate dal modulo.

Silicio policristallino

Nel processo produttivo il silicio policristallino viene versato in blocchi che hanno una forma quadra.

I blocchi raffreddati vengono tagliati in lingotti e quindi sezionati in wafer da 230μ/350μ.

Durante la fase di solidificazione, i cristalli si dispongono in modo casuale ed è per questo che la superficie presenta i caratteristici riflessi cangianti. Il silicio policristallino ha una grana più grossa del silicio monocristallino.

 

Solare termico              fotovoltaico

I pannelli solari termici servono per il riscaldamento dell’acqua. I pannelli solari termici possono, in presenza di sistemi di riscaldamento sotto i pavimenti, anche riscaldare le abitazioni.

 

 

Sole

Il Sole, la stella centrale del nostro sistema planetario, emana luce e calore da 4,55 miliardi di anni e da una distanza media di 149,6 milioni di Km.

fotovoltaico

All’interno del Sole si raggiungono altissime temperature, circa 15 milioni di gradi che uniti all’enorme pressione innescano processi di fusione nucleare. Attraverso 2 cicli di fusioni nucleari l’idrogeno si trasforma in elio. Due nuclei atomici si fondono per formare un unico nucleo. La massa del nuovo nucleo è minore della somma delle masse dei due nuclei che l’hanno generata, la massa mancante (energia liberata) si spinge verso lo strato esterno della superficie del sole (fotosfera) da cui fuoriesce con una potenza di circa 63.000 W/m2.

Dopo un viaggio di circa 150 milioni di Km la radiazione solare raggiunge la Terra con una potenza di circa 1.365 W/m2. La radiazione elettromagnetica è formata da particelle elementari di energia luminosa dette fotoni. La parte di energia solare che riesce a raggiungere la Terra in un’ora equivale al consumo energetico di un anno dell’intero pianeta.

Quindi, la luce del Sole può essere trasformata direttamente in elettricità per mezzo dei pannelli fotovoltaici, mentre il calore può essere utilizzato per il riscaldamento dell’ acqua per mezzo di pannelli solari.

 

Spazio necessario

Lo spazio necessario per l’installazione di un impianto fotovoltaico dipende dal materiale utilizzato. In generale si può indicare per un 1kWp

da 7 a 9 mq per moduli in silicio monocristallino

da 8 a 11 mq per moduli in silicio policristallino

da 11 a 13 mq per moduli in silicio amorfo o a film sottile

 

Standard Test Conditions (STC)         fotovoltaico

Indicano le condizioni standard di misura della potenza dei dispositivi fotovoltaici: radiazione incidente pari a 1000 W/mq, temperatura di 25°C, spettro solare AM 1,5.

 

 

 

Stand-alone

Gli impianti stand-alone sono gli impianti non connessi alla rete elettrica nazionale, nei quali l’energia elettrica prodotta viene direttamente consumata dall’utente e la parte in eccedenza viene accumulata in apposite batterie, che la renderanno disponibile nelle ore in cui manca l’insolazione.

Vengono utilizzati soprattutto dove non arriva la rete elettrica, o dove sarebbe troppo costoso farla arrivare.

fotovoltaico

Le principali applicazioni per utenze isolate sono:

• Case Isolate, Rifugi, Baite, Siti archeologici;

• Pompaggio dell’acqua nell’agricoltura;

• Illuminazione stradale e giardini;

• Segnaletica stradale, aeroporti e porti;

• Alimentazione di ripetitori radio, di stazioni di rilevamento, di apparecchi nel settore delle comunicazioni;

• Carica batterie, nella marina, camper, tempo libero, installazioni militari;

• Alimentazione di apparecchi per mercati ambulanti;

• Giocattoli, orologi, telecamere per la sorveglianza, cancelli elettrici, ecc.

 

STMG

“Soluzione tecnica minima generale” per la Connessione alla Rete Elettrica elaborata dal Gestore della Rete

STMD

“Soluzione tecnica minima di dettaglio” per la Connessione alla Rete Elettrica elaborata dal Gestore della Rete

 

 

T

Temperatura           fotovoltaico

Le variazioni di temperatura influiscono sulle prestazioni di un modulo fotovoltaico. Con l’aumentare della temperatura oltre i 25° C diminuisce la tensione ed aumenta la corrente. La temperatura incide in misura superiore sulla tensione ed in misura minore sulla corrente. La potenza di picco è data dal prodotto di questi due elementi. Normalmente per i moduli in silicio cristallino l’aumento della temperatura comporta un calo della potenza di circa lo 0,5% per ogni grado di temperatura superiore al valore di riferimento (25° C.)

 

 

Terna spa      fotovoltaico

Terna – Rete Elettrica Nazionale S.p.A – è la società responsabile in Italia della trasmissione e del dispacciamento dell’energia elettrica sulla rete ad alta e altissima tensione su tutto il territorio nazionale.

Nel fotovoltaico, è responsabile della connessione per impianti con potenza di connessione superiore a 10.000 kW e a gestire l’anagrafica di tutti gli impianti fotovoltaici in conto energia.

 

 

TICA

E’ il Testo integrato delle condizioni tecniche ed economiche per la connessione alle reti elettriche con obbligo di connessione di terzi degli impianti di produzione di energia elettrica, pubblicato dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, con la deliberazione del 23 luglio 2008 – ARG/elt 99/08 che è entrato in vigore dal 1° gennaio 2009.

 

Tilt   fotovoltaico

L’angolo di tilt è l’angolo che il pannello fotovoltaico forma con il piano orizzontale.

Tilt ottimale

L’angolo di tilt ottimale è il valori dell’angolo del tilt che massimizza l’irraggiamento.

 

 

Titoli di Efficienza Energetica TEE

I Titoli di Efficienza Energetica (TEE) sono titoli negoziabili che certificano il conseguimento di risparmi energetici negli usi finali di energia attraverso interventi e progetti di incremento di efficienza energetica.

 

Trattamento fiscale   fotovoltaico

Il trattamento fiscale degli impianti fotovoltaici cambia molto in base alla potenza dell’impianto e alla sua destinazione. Per tutti la tariffa incentivante del Conto Energia non è mai soggetta a Iva, anche se l’impianto è realizzato nell’esercizio di attività di impresa.

Per piccoli impianti fino a 20 kW asserviti ad una abitazione, l’immissione di energia in rete (scambio sul posto) non è considerata una attività commerciale e quindi non è fiscalmente rilevante.

Nel caso di impianti non asserviti ad una abitazione l’immissione di energia in rete ai fini di vendita o scambio è considerata un’attività commerciale e quindi rilevante ai fini Iva e altre imposte.

 

 

U

Unione europea                 fotovoltaico

L’Unione europea ha approvato nel 2008 il pacchetto clima-energia 20-20-20 è il programma europeo che prevede entro il 2020 il raggiungimento di tre obiettivi:

ridurre del 20% le emissioni di gas a effetto serra,

portare al 20% il risparmio energetico

aumentare al 20% il consumo di fonti rinnovabili.

L’Italia ha ottenuto che il suo obiettivo di produzione di energia da fonti rinnovabili entro il 2020 scendesse al 17%.

 

 

Uso dell’energia prodotta     fotovoltaico

L’energia elettrica prodotta e non immediatamente consumata da un impianto fotovoltaico connesso alla rete elettrica può essere utilizzata o in regime di Scambio sul Posto o Ceduta alla rete elettrica (venduta).

La possibilità di scelta tra le due forme di utilizzo è concessa solamente per impianti di potenza fino a 200 kWp. Impianti di potenza superiore dovranno essere connessi con la modalità “cessione in rete”.

 

 

V

Vendita dell’energia        fotovoltaico

L’energia fotovoltaica prodotta non autoconsumata e ceduta alla rete (se non si è in regime di scambio sul posto) può essere venduta ai prezzi minimi garantiti o ai prezzi medi zonali (Ritiro Dedicato).

 

 

VIA

Valutazione di Impatto Ambientale

 

W

Watt             fotovoltaico

l’unità di misura della potenza elettrica. Prende il nome da James Watt per le sue importanti invenzioni in campo elettrico.

Watt di picco [Wp]

l’unità di misura usata per indicare la potenza che un dispositivo fotovoltaico può produrre in condizioni standard di funzionamento.

Wattora

l’unità di misura dell’energia elettrica.

Generalmente l’energia si misura in J (Joule), mentre quella elettrica si misura il Wh (Wattora) ed equivale all’energia resa disponibile da un dispositivo che eroga un Watt di potenza per un ora. L’energia di 1.000 Watt ora (1KWh) rappresenta la capacità di svolgere un lavoro pari ad 1KW per la durata di 1 ora.

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