Solare Termico / Solare termico e efficienza energetica

SOLARE TERMICO: IL MODO MIGLIORE PER SFRUTTARE L’ENERGIA SOLARE

Solare Termico

Solare Termico

L’Italia offre condizioni meteorologiche estremamente favorevoli per l’uso dell’energia solare.  Un impianto solare termico standard consente di risparmiare fino all’80% dell’energia necessaria per la preparazione di acqua calda e fino al 40% della domanda complessiva di calore per l’acqua calda sanitaria e per il riscaldamento degli ambienti.
Le tipologie di un impianto solare termico sono due: a circolazione forzata e a circolazione naturale.
Un impianto solare termico a circolazione forzata è formato da uno o più collettori solari, connesso attraverso un circuito con un serbatoio localizzato all’interno dell’edificio. A seconda delle richieste termiche dell’utenza una pompa di circolazione, che è il motore dell’impianto solare termico, attiva lo scambio termico tra il fluido contenente nel circuito solare e l’acqua calda sanitaria contenuta nel serbatoio interno.
In un impianto solare termico a circolazione naturale la circolazione del fluido avviene naturalmente sfruttando il principio di gravità, senza energia addizionale. Il fluido termovettore si riscalda all’interno del collettore ed è pertanto più leggero del fluido freddo all’interno del serbatoio, e questo instaura una circolazione detta pertanto “naturale”. Ciò implica che in un impianto solare termico di questo tipo il serbatoio di accumulo si dovrà trovare in un punto “più alto” del collettore ed è pertanto posizionato all’esterno.

Un impianto solare termico in estate è in grado di coprire tutto il fabbisogno di energia per il riscaldamento dell’acqua sanitaria, mentre in inverno e nei giorni con scarsa insolazione serve per il “preriscaldamento” dell’acqua. E’ pertanto comunque necessario che sia presente un riscaldamento ausiliario che sia in grado di far fronte alle esigenze termiche in questi periodi dell’anno.

A livello comunitario sono stati delineati degli obbiettivi e degli strumenti, dei meccanismi e degli incentivi necessari al raggiungimento degli obiettivi entro il 2020 che sono:
1. 20% di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra;
2. 20% del fabbisogno energetico prodotto da fonti rinnovabili;
3. 20% di riduzione dei consumi.
Se per i primi due punti l’obiettivo è già stato raggiunto, altrettanto non si può dire del terzo per il quale il lavoro da fare è ancora lungo.

Circa il 65% dei consumi è da imputare a usi residenziali/terziari ed è pertanto in queste applicazioni che l’impianto solare termico può dare il suo significativo contributo. La semplicità d’installazione e d’integrazione all’interno dei sistemi tradizionali esistenti, oppure semplicemente inserito come valore aggiunto nelle nuove costruzioni, lo rendono ancora più appetibile.
A sostegno della tecnologia del solare termico si schiera anche la legislazione vigente varando i seguenti sistemi di incentivazione:
- Possibilità di accedere alla “detrazione fiscale” per interventi di efficientamento energetico;
- Conto energia termico attraverso il quale l’intestatario ha diritto a un rimborso monetario che dipende dalla superficie di pannelli solari installata
Inoltre l’impianto solare termico ha l’efficienza di conversione dell’energia solare  più alta rispetto a un impianto fotovoltaico (40% contro il 15%) che, unita al fatto di poter accumulare l’energia termica per poter essere utilizzata nelle ore notturne, rende questo sistema estremamente conveniente e competitivo.

Di fatto l’impianto solare termico è la vera alternativa per abbattere le bollette e i consumi in modo sano e naturale.

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